Da dove conviene partire
Di solito dall’involucro: isolare pareti e tetto e ridurre gli spifferi abbassa l’energia necessaria per scaldare e raffrescare la casa. Solo dopo ha senso scegliere l’impianto, che potrà essere più piccolo ed efficiente.
L’ordine conta: una pompa di calore in una casa che disperde molto lavora male, un fotovoltaico senza un piano per l’autoconsumo rende meno. Per questo guardiamo sempre la casa nel suo insieme.
Domande frequenti
Da dove conviene partire per consumare meno?
Di solito dall’involucro: isolare e ridurre le dispersioni abbassa il fabbisogno di energia e permette poi di scegliere un impianto più piccolo ed efficiente. Il nostro check-up casa ti dà un primo orientamento in un minuto.
La pompa di calore funziona anche in una casa esistente?
Sì, ma rende al meglio in una casa ben isolata e con terminali adatti alle basse temperature, come il riscaldamento a pavimento o radiatori dimensionati allo scopo. Per questo la valutiamo sempre insieme all’isolamento.
Cos’è l’APE?
L’Attestato di Prestazione Energetica indica la classe energetica di un edificio ed è obbligatorio per vendere o affittare un immobile. Lo rilascia un tecnico abilitato.